giovedì 26 luglio 2018


ZOCCA NOIR - iv edizione

COMUNICATO STAMPA CONCLUSIVO

Si è concluso il quarto appuntamento con il festival del Noir in Appennino, organizzato dal Comune di Zocca in collaborazione con l’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico.

Si è conclusa la quarta edizione della manifestazione che riunisce in un dialogo aperto e conviviale artisti, critici, romanzieri e pubblico sulle tematiche del noir e dell'attualità vista attraverso la lente della narrazione d'indagine. Assieme ad ospiti che, per la loro particolare sensibilità ed esperienza, hanno un contatto privilegiato con il mondo dei media, la storia e l'immaginario collettivo, abbiamo esplorato gli universi dell'arte e della scrittura cercando di capire come il 'genere', facendosi specchio e metafora dei tempi, può indicare la via ad un pensiero differente.

sabato 7 luglio 2018

Festa Cantiere ZoccaNoir seconda giornata

Vi aspettiamo alla seconda ricca giornata della Festa Cantiere !
DOMENICA 8/7
Ore 11. MARCO MALVALDI incontra il pubblico
Ore 13. A PRANZO CON L’AUTORE (prenotazioni tel. 059 987441)
Ore 16. TOMMASO DE LORENZIS e SANDRONE DAZIERI dialogano con il pubblico
Ore 21. “Cantiere 2 Agosto” sul palcoscenico di Zocca

giovedì 5 luglio 2018


                                               
   COMUNICATO STAMPA
26/6/2018
      
 
 Festa Cantiere
ZoccaNoir
IV EDIZIONE
Zocca (MO) – 7-8 luglio 2018

“Rivoluzioni e restaurazioni”





Al via il quarto appuntamento con il festival del Noir in Appennino, organizzato dal Comune di Zocca in collaborazione con l’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico.

Per il quarto anno Zocca, paese della musica, dei borghi storici e delle specialità gastronomiche d'Appennino, si tinge di noir. Due giorni di dialogo fra pubblico, artisti, critici e romanzieri sulla letteratura del crimine e d'indagine. E non solo.

Rivoluzioni e restaurazioni

La chiave del festival fin dalla sua prima edizione è stata mostrare come una lettura noir del mondo ci mette in grado di esplorare i diversi campi della conoscenza e le tematiche dell'attualità, e come il 'genere', facendosi specchio e metafora dei tempi, può indicare la via ad un pensiero differente. Ancora una volta esploreremo gli intrecci fra il poliziesco nelle sue varie forme e l’attualità. Da un lato la narrativa e l’arte con il loro sguardo critico e penetrante sul mondo, dall’altro la riflessione sulle dinamiche culturali e politiche, dall’apparente normalità del nostro quotidiano agli eventi nazionali, fra la cronaca e la grande Storia.
Quest’anno, a cinquant’anni dai rivolgimenti politico-culturali del Sessantotto, ci interrogheremo sui percorsi che l’Italia ha preso a partire dai primi momenti della contestazione studentesca, attraverso gli anni di piombo e la strategia della tensione, fino al tragico epilogo della strage di Bologna. E rifletteremo sulle conquiste sociali e politiche di quegli anni e sulle reazioni per un ritorno allo status quo. Ma è vero che la storia può essere letta per contrapposizione di termini? Le cose sono proprio così semplici? A queste ed altre domande cercheremo insieme una risposta in un dialogo aperto e condiviso fra pubblico, autori, critici e artisti.
La discussione letteraria vedrà protagonisti nomi d’eccellenza del noir italiano. Rosella Postorino e Loriano Macchiavelli ci aiuteranno a capire come, facendosi creazione narrativa, il racconto degli eventi passati diventi racconto di tutti noi e della nostra attualità. Marco Malvaldi, uno dei più poliedrici scrittori italiani, ci parlerà della ‘combriccola’ del BarLume, mostrandoci come, in una sapiente fusione di suspense e umorismo, il romanzo d’indagine sappia mostrare, attraverso la levità, il lato oscuro del mondo in cui viviamo. Tommaso De Lorenzis e Sandrone Dazieri si confronteranno su un’epoca, dal ’68 alla strategia della tensione, e racconteranno gli eventi così come li hanno vissuti e come li hanno narrati nei loro romanzi.

domenica 1 luglio 2018


A PRANZO CON L'AUTORE. UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE PER GLI AMANTI DEL NOIR


Volete pranzare assieme ai vostri scrittori preferiti? La Festa Cantiere ZoccaNoir vi offre questa straordinaria occasione:


- Sabato 7/7 Rosella Postorino e Loriano Macchiavelli, ore 13


- Domenica 8/7 Marco Malvaldi, Tommaso De Lorenzis, Sandrone Dazieri, ore 13

Presso Trattoria Pizzeria Guru, Via Mauro Tesi 1109/b, Zocca
SU PRONOTAZIONE (tel. 059 987441).

Vi aspettiamo!

Qui sotto il programma delle due giornate

giovedì 21 giugno 2018


Illustrazione di Giorgio Tomba
Comune di Zocca


4° edizione
Festa Cantiere
Zocca Noir
Rivoluzioni e restaurazioni


Zocca, 7-8 luglio 2018


Ritorna la Festa Cantiere noir. Ancora una volta esploreremo gli intrecci fra il poliziesco nelle sue varie forme e l’attualità. Da un lato la narrativa e l’arte con il loro sguardo critico e penetrante sul mondo, dall’altro la riflessione sulle dinamiche culturali e politiche, dall’apparente normalità del nostro quotidiano agli eventi nazionali, fra la cronaca e la grande Storia. Quest’anno, a cinquant’anni dai rivolgimenti politico-culturali del Sessantotto, ci interrogheremo sui percorsi che la storia d’Italia ha preso a partire dai primi momenti della contestazione studentesca, attraverso gli anni di piombo e la strategia della tensione, fino al tragico epilogo della strage di Bologna. E rifletteremo sulle conquiste sociali e politiche di quegli anni e sulle reazioni per un ritorno allo status quo. Ma è vero che la storia può essere letta per contrapposizione di termini? Le cose sono proprio così semplici? A queste ed altre domande cercheremo insieme una risposta in un dialogo aperto e condiviso fra pubblico, autori, critici e artisti. Come scrive Paolo Flores d’Arcais, “l’indifferenza verso il passato (…), di generazione in generazione, sembra ormai diventata sempre più la normalità.” Proveremo dunque a testimoniare il passato attraverso le immagini, la scrittura e il teatro, strumenti che ancora ci restano per ricordare. Forse scopriremo come il noir si nasconda anche dove non avremmo mai sospettato si nascondesse.

Per il programma cliccate qui sotto su "continua a leggere"

martedì 27 marzo 2018


In Luglio fra i borghi dell'Appennino modenese, nelle sale animate di feste estive, nelle piazze danzanti, fra i banchetti e le fiere, nei saloni vuoti, dietro le porte chiuse, fra le quinte del teatro, negli anfratti, nei fossi, nel folto dei boschi... Un brivido vi percorre lungo la schiena, un pensiero di colpo vi agghiaccia. Una sola raccomandazione: State attenti...

ZOCCA NOIR STA TORNANDO !

Tenete d'occhio il blog Festa Cantiere Zocca Noir

Vi sorprenderemo.

lunedì 5 marzo 2018

Alcuni ospiti dell'edizione 2017


 Antonio Manzini al firmacopie


 Loriano Macchiavelli, Paola Di Stefano, Antonio Manzini


Carlo Lucarelli

mercoledì 6 dicembre 2017



Comunicato stampa finale

Si è concluso il terzo appuntamento con il festival del Noir in Appennino, organizzato dal Comune di Zocca in collaborazione con l’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico.

Si è conclusa ieri sera la terza edizione della manifestazione che riunisce in un dialogo aperto e conviviale artisti, critici, romanzieri e pubblico sulle tematiche del noir e dell'attualità vista attraverso la lente della narrazione d'indagine. Assieme ad ospiti che, per la loro particolare sensibilità ed esperienza, hanno un contatto privilegiato con il mondo dei media, la storia e l'immaginario collettivo, abbiamo esplorato gli universi dell'arte e della scrittura cercando di capire come il 'genere', facendosi specchio e metafora dei tempi, può indicare la via ad un pensiero differente.
Partecipatissimi gli incontri con Carlo Lucarelli, che, assieme al filosofo Marco Bertozzi, ci ha parlato del rapporto fra storia, letteratura e ricostruzione mediatica degli eventi, e con Loriano Macchiavelli e Antonio Manzini, che, guidati da Paola Di Stefano, hanno ricostruito la storia del noir italiano, dal 'giallo' alla serie televisiva, attraverso i loro personaggi di straordinario successo Sarti Antonio e Rocco Schiavone.
Grande interesse hanno suscitato il Cantiere sulla violenza alle donne, condotto da Marilù Oliva, scrittrice di noir ed attiva esponente della lotta contro il femminicidio, Sergio Manghi, sociologo, e il filosofo Franco Insalaco, e il laboratorio aperto condotto da Giampiero Rigosi e gli allievi della Bottega di narrazione Finzioni di Bologna, cofondata da Carlo Lucarelli, che hanno riflettuto sulla scrittura come mestiere fra istanze creative ed esigenze professionali.
Altri giovanissimi allievi, gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Zocca, sono stati protagonisti di un incontro-spettacolo nel quale hanno presentato al pubblico che riempiva il Teatro.com gli audio drammi noir scritti e sceneggiati da loro stessi nel corso di un laboratorio promosso dalla Festa Cantiere e condotto da Roberto Benatti e Sabina Macchiavelli.
Non sono mancate incursioni in altri territori della creazione artistica e del racconto. Una mostra ha esposto le opere pittoriche di Eleonora Busi, Angelo Rambaldi e Giorgio Tomba, mentre sul palcoscenico si sono alternati Marinella Manicardi e Andrea Lupo che ci hanno presentato la genesi dei loro spettacoli sul corpo immaginato della donna e la violenza maschile, e Simone Maretti, con uno straordinario omaggio al maestro del genere, Edgar Allan Poe.
Ha concluso la rassegna il dialogo fra gli scrittori Barbara Baraldi, Giampaolo Simi, Marcello Simoni, Valerio Varesi e il critico Mauro Castelli sui tanti linguaggi per narrare i misteri e gli aspetti oscuri dell'Italia, nella storia e nella contemporaneità.
Se il binomio “Festa Cantiere” contiene l’idea di lavorare insieme con il piacere di farlo per costruire un sapere condiviso e aperto, allora l'obiettivo è stato raggiunto. Quando lo abbiamo ringraziato per l'intera giornata che ci ha dedicato, Carlo Lucarelli ci risposto: “Sono io che vi ringrazio. Ho preso appunti tutto il giorno.” Quattro giorni in cui, in una piccola cittadina dell'Appennino, si è fatta cultura, si è riflettuto insieme, pubblico e ospiti, sulle dinamiche della storia e dell'attualità, lavorando convivialmente per dar vita a un punto di vista sul mondo che, mostrandoci quanto si nasconde nella parte oscura (noir, appunto) dei tempi che stiamo vivendo, ci può aiutare a trovare strade per costruire un'alternativa.

L’iniziativa si è svolta sotto gli auspici del “Centro per il Libro e la Lettura” del Ministero per i Beni Culturali, le Attività Culturali e il Turismo.
Con la collaborazione di Libreria Carta Bianca, Valsamoggia.

Per informazioni e materiale fotografico:
Segreteria organizzativa: Sabina Macchiavelli, Franco Insalaco, tel. 059 985157 / 366 4324904, email sabinamacchiavelli@alice.it



mercoledì 20 settembre 2017

E' stata nostra ospite a Zocca Noir 2017 Marilù Oliva, che assieme a Sergio Manghi ha indagato le logiche che rendono la violenza alle donne un evento sempre più diffuso e la possibilità di costruire un pensiero che ci permetta di uscirne. Marilù ci ha lasciato un suo interessante video sul tema.

"Zitta! - Video inchiesta sulla svalutazione delle donne in Italia" di Marilù Oliva e Elena Araldi.

Cliccate https://www.youtube.com/watch?v=_pndFH_Mo8o



mercoledì 6 settembre 2017

lunedì 28 agosto 2017

La Festa Cantiere Zocca Noir recensita nella sezione Arte e Cultura di "Economia Italiana.it" del 28/8/2017:


"Periferie della Mente. Universi noir tra finzione e realta'": sulla rampa di lancio il terzo appuntamento con il festival del noir in Appennino

Zocca, paese della musica, dei borghi storici e delle specialità gastronomiche d’Appennino, dà nuovamente voce a tre giornate di dialogo fra pubblico, artisti, critici e romanzieri sulla letteratura del crimine e d’indagine. Con un’anteprima da non perdere

Sin dalla sua prima edizione la chiave della “Festa Cantiere ZoccaNoir” è stata mostrare come una lettura noir del mondo ci metta in grado di esplorare i diversi campi della conoscenza e le tematiche dell’attualità, e come il genere, facendosi specchio e metafora dei tempi, possa indicare la via a un pensiero differente. Anche quest’anno il dialogo si snoderà intorno a letteratura, arti, politica e società: dal romanzo alla saggistica, dai mass media al teatro, dalla pittura al fumetto, con la partecipazione di autori e studiosi che, per la loro particolare sensibilità ed esperienza, hanno un contatto privilegiato con l'attualità, la storia e l'immaginario collettivo. (...)
CONTINUA A LEGGERE SU:
http://www.economiaitaliana.it/it/articolo.php/-Periferie-della-Mente-Universi-noir-tra-finzione-e-realta-sulla-rampa-di-lancio-il-terzo-appuntamento-con-il-festival-del-noir-in-Appennino?LT=CULT&ID=26789